Camper per l'Inverno? Perché scegliere un camper Dethleffs
- Jacopo D'Angelo
- 21 dic 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Immagina questa scena.

Fuori nevica da ore, il parcheggio del passo è silenzioso, vedi solo qualche luce lontana degli altri camper. Hai passato il pomeriggio sulle piste, sei rientrato stanco ma felice. Appena chiu
di la porta del camper, senti il rumore secco della neve sotto le scarpe e… il calore che ti avvolge.
Non quel “caldino così così” che ti costringe a stare in felpa, calore vero.
Quel tipo di caldo che ti fa tirare un sospiro, togliere il giubbotto e pensare: “Ok, qui sto bene”, in cucina l’acqua per la pasta sta già bollendo, i vetri sono quasi asciutti, non c’è condensa che cola dai pensili, i bambini hanno buttato guanti e caschi nel garage caldo sotto il letto, e tra mezz’ora siete tutti a tavola a guardare fuori la neve.
Questa è la differenza tra “viaggiare in camper” e avere viaggiare in un camper pensato per l’inverno.
E qui entra in gioco Dethleffs.
Il lato del camper in inverno (quello che nessuno ti racconta in concessionaria)
Se hai mai parlato con qualcuno che ha provato a fare inverno con il camper “sbagliato”, la storia è sempre simile.
La prima notte va anche bene, la seconda iniziano le magagne:
pareti gelide, schiena fredda appoggiata alla parete del letto,
condensa ovunque, cuscini umidi, oblò che “piangono”,
boiler che fatica, tubi che rischiano di ghiacciare,
riscaldamento che gira a palla… e comunque hai il naso freddo.
Fuori ci sono -5, ma il problema non è la neve.
Il problema è che il camper non è stato progettato per quel tipo di uso.
E qui è importante dirla chiara: non tutti i camper sono uguali, come non sono tutte uguali le protezioni termiche installate sui camper.
C’è chi nasce per il campeggio estivo e chi, come Dethleffs, è stato pensato per lavorare davvero quattro stagioni, non solo a catalogo. Inoltre inutile ribadire che anche tu stesso devi essere pronto alle temperature estreme con gasolio invernale o gasolio artico, ricordiamoci che i veicoli ricreazionali non sono tutti uguali.
Cosa c’è “dietro le quinte” di un Dethleffs invernale

Quando apri la porta di un Dethleffs in montagna e senti quel caldo confortevole che ti abbraccia, quello che percepisci è la somma di tante scelte tecniche che non vedi, non è il riscaldamento a pavimento che hai in casa ma...
È l’isolamento che non è solo una voce su una brochure, ma pannelli isolanti fatti come si deve, pareti e pavimenti che non diventano blocchi di ghiaccio.
È il modo in cui passano i tubi, dove stanno i serbatoi, quanto è protetta l’acqua dal gelo.
È un riscaldamento dimensionato non “per vendere il mezzo”, ma per tenerlo davvero abitabile quando fuori c’è neve seria, non è un dettaglio.
Perché se in estate un camper “vale l’altro”, in inverno viene fuori la differenza di progetto della cellula abitativa.
Il riscaldamento: il cuore caldo del tuo Dethleffs
Facciamola semplice.
Su molti modelli compatti Dethleffs (come Globebus e Globebus Camp) trovi di serie un riscaldamento diesel da 6 kW con boiler integrato. Tradotto: una Truma Combi 6000 Diesel che prende carburante direttamente dal serbatoio del veicolo, grazie a un sistema ibrido o anche chiamato sistema Truma, fornisce sufficiente potenza per scaldare davvero tutta la cellula e fare anche da scaldabagno Truma.
Valvole di scarico integrate per proteggere il tuo impianto idraulico, la tua pompa dell'acqua, tubature ecc...
Cosa cambia per te, concretamente?
Non vivi con l’ansia di finire il gas dopo due notti fredde.
Il caldo è più uniforme, meno “angoli morti” gelidi.
Il camper si scalda in tempi umani, non dopo ore.
È quella differenza che senti sulla pelle quando rientri bagnato e infreddolito dalla neve, appendi la giacca e dopo poco la ritrovi tiepida, non ancora fradicia e fredda il mattino dopo.
Se a questo aggiungi pacchetti invernali dedicati (pavimento riscaldato, tubazioni e scarichi protetti, pneumatici invernali, catene da neve, serbatoio delle acque grigie riscaldato e coibentato, serbatoio delle acque chiare coibentato ecc.), ti ritrovi con un mezzo che puoi usare con serenità anche quando fuori il termometro scende oltre i -5°.

Serbatoi, tubi, impianti: il lato “invisibile” che ti salva la vacanza
L'impianto dell’acqua, il serbatoio acque grigie e il serbatoio acque chiare sono la parte più delicata del camper in inverno, mentre la cassetta delle acque nere da meno problemi essendo solitamente all'interno.
Finché sei a zero gradi,
te la cavi.
Quando inizi a scendere sotto zero, ogni tubo non protetto diventa un problema potenziale.
Con Dethleffs, grazie alla sua qualità costruttiva i veicoli per l'inverno, hanno serbatoi e tubazioni con posizioni strategiche non a caso sotto il pavimento.
Vengono:
spostati in zone protette,
isolati,
spesso abbinati a sistemi di riscaldamento o ventilazione che li tengono al riparo dal gelo.
Anche l'impianto elettrico gioca la sua parte, batteria dei servizi protetta, pannello solare per ricavare energia solare sempre a disposizione per le batterie del camper, bombola del gas protetta, additivo antigelo pronto.
È il motivo per cui alcuni clienti ci dicono:
“Con il camper vecchio a -5 avevo sempre paura dell’acqua, con il mio nuovo Dethleffs… vado a -10 e non ci penso proprio”.
E non perché “magicamente non possa succedere niente”, ma perché il mezzo è nato già con quell’uso in mente.
Esprit, XL Family, Globetrail: non sono solo nomi di gamma
Mettiamo ordine alle idee, quando parliamo di Dethleffs e inverno, non parliamo solo di “un modello”.
Ci sono:
i compatti come Globebus e Globebus Camp: larghi qausi come un van, ma con comfort da semintegrale/motorhome, perfetti se vuoi un mezzo agile da portare in montagna senza sentirti un autobus;
i motorhome con doppio pavimento (come XL Family, Esprit, Alpa ecc..), pensati proprio con l’idea “famiglia + neve + settimane bianche”: impianti nel pavimento caldo, stivaggio protetto, sensazione di casa anche a -10;
i camper van Globetrail, che non sono “furgoni buttati lì”, ma van progettati con l’esperienza di chi costruisce veicoli da turismo da quasi un secolo, con pacchetti comfort che li rendono adatti anche fuori stagione.
Ognuna di queste categorie ha un carattere diverso,
Il punto non è innamorarsi del nome, ma capire se quel tipo di veicolo è allineato a come userai il camper d’inverno.
La vera domanda non è “che modello prendo?”, ma “come voglio usare il camper?”
Qui passiamo dalla tecnica alla consulenza.
Quando vieni da noi e ci dici “voglio usare il camper anche d’inverno”, la prima cosa che ti chiedo non è:
“Ti piace più questo o quello?”
La prima cosa che ti chiedo è:
Dove vai?
Quante notti fai sotto-zero in un anno?
Sei uno da weekend in Valsesia o da settimane intere in Trentino?
Viaggiate in due, in quattro, con bimbi piccoli?
Perché una coppia che fa tre weekend l’anno sulla neve ha esigenze diverse da una famiglia che si fa un mese sulla neve o più.
Magari per i primi è perfetto un Globebus I1 compatto, agile e ben isolato. Mentre per i secondi, ha più senso un motorhome con doppio pavimento, stivaggi generosi e impianti ancora più protetti.
E sì, tutto questo cambia anche che tipo di Dethleffs ti consiglio, che accessori montare, che budget ha senso investire.
Perché Dethleffs + Camping Garage è una combinazione furba se ami la neve
Qui entra in scena Camping Garage.
Perché una cosa è comprare un camper “che sulla carta è invernale”, un’altra è affidarti a un centro che, oltre a venderlo, lo segue, lo ripara e lo prepara.
Da Camping Garage non siamo solo “concessionario”.
Abbiamo un Centro Assistenza Camper completo:
struttura, carrozzeria, impianti elettrici, idraulici, meccanica, installazione accessori, check infiltrazioni… tutto in casa.
Questo cosa significa per te, che vuoi usare un Dethleffs d’inverno?
Possiamo dirti subito la verità: questo modello va bene per come lo userai, quest’altro no, questo qui ok ma va completato con X e Y.
Possiamo preparare il mezzo su misura: pannelli solari, batterie servizi, accessori invernali, protezioni extra.
Possiamo seguirti negli anni con i controlli necessari per mantenere garanzie e protezioni contro le infiltrazioni.
In pratica, non ti diamo solo un camper con il logo Dethleffs sul frontale, ma un pacchetto completo mezzo + consulenza + assistenza, pensato per quello che vuoi farci davvero.
Il passo successivo (se l’inverno in camper ti stuzzica davvero)
Se sei arrivato fin qui a leggere, probabilmente ti riconosci in uno di questi:
hai già un camper ma ogni inverno ti chiedi “chissà se regge il freddo…”
stai pensando al tuo primo veicolo e vuoi evitare l’errore di comprare un camper “estivo”
hai in testa neve, montagna, piste, rifugi… e vuoi un mezzo all’altezza dei tuoi programmi.
In tutti e tre i casi, la mossa più intelligente non è guardare foto su internet.
Vieni a sederti mezz’ora con qualcuno che questi mezzi li conosce, li vende e li assiste.
Raccontarci come viaggi, quanto periodo freddo fai davvero, che budget hai, e poi farti vedere solo 2–3 Dethleffs che hanno senso per te, non venti mezzi a caso.
Vuoi un camper Dethleffs davvero pronto per l’inverno?
Prenota un appuntamento in showroom da Camping Garage: partiamo da come viaggi tu, ti spieghiamo quali modelli Dethleffs sono davvero adatti alla neve e ti facciamo vedere solo i mezzi che hanno senso per il tuo uso, senza giri di parole.
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